Forum-Islamico

HADITH DEL PROFETTA S.A.A.S. ALLAH S.T. HA DETTO: O Mie servi! Ho proibito a Me stesso l'oppressione e la proibisco tra di voi.Quindi non opprimetevi lun l'altro.
 
IndicePortaleGalleriaCalendarioFAQCercaRegistratiGruppiAccedi
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 
Rechercher Ricerca avanzata
italislam-online 2
Asmaul Husna i Nomi Di Allah
Calendario Islamico ijra
Orario della preghiera per cità di Milano e d'intorni
Ultimi argomenti
http://my-beautiful-muslim-life.blogspot.com/
Partner
Radio "italislam-online"

Condividere | 
 

 COME FU CREATO GESU' (Isa pace su di lui)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Admin
Admin
Admin
avatar

Numero di messaggi : 521
Reputazione : 0
Punti : 1192
Data d'iscrizione : 20.12.07

MessaggioTitolo: COME FU CREATO GESU' (Isa pace su di lui)   Dom Dic 30, 2012 10:04 am

COME FU CREATO ʿĪSĀ (ALEYHIS-SALĀM)?


بسم الله الرحمن الرحيم

Lode ad Allāh.



Allāh ordinò a Jibrīl di soffiare attraverso il colletto della veste di Maryam, e questo respiro scese giù e per volontà di Allāh entrò nel suo grembo, così divenne un’anima che Allāh aveva creato. Allāh ha spiegato come ha creato ʿĪsā (aleyhis-salām), come Egli ha detto:



والتي أحصنت فرجها فنفخنا فيها من روحنا



“E (ricorda) colei (la Vergine Maria) che ha mantenuto la sua castità! Insufflammo (nelle maniche) di essa (cioè nella sua camicia o vestito) del Nostro Spirito (attraverso Jibrīl).” [Al-‘Anbiyā’ 91]



Poi Allāh spiega che il Rūh raggiunse il suo grembo, come Allāh dice:



ومريم بنت عمران التي أحصنت فرجها فنفخنا فيه من روحنا



“E Maryam, figlia di ‘Imrān, che conservò la sua verginità; insufflammo (nella manica della camicia o del vestito) in lei del Nostro Rūh (cioè Jibrīl).” [At-Taĥrīm, 12]



La āyah:



إنما أنا رسول ربك لأهب لك غلاماً زكيّاً



“(L’angelo) rispose: «Non sono altro che un messaggero del tuo Signore, per darti un figlio puro».” [Maryam, 19]



indica che colui che soffiò in lei fu Jibrīl, che non fa nulla se non con il comando di Allāh.



Alcuni commenti sono stati narrati da vari Mufassirīn (esegeti del Qur’ān), in cui si suggerisce che la sua gravidanza durò solo pochi secondi, ma questo non è chiaramente indicato dai testi. Se questo fosse stato il caso, sarebbe stato un miracolo in sé: la gente avrebbe accettato che questa non era una normale gravidanza vissuta dalle donne, e non l’avrebbe accusata di fornicazione, come dissero:



قالوا يا مريم لقد جئت شيئاً فريّاً



“O Maryam, hai commesso una Farīyā (abominio)!” [Maryam, 27]



Seguono osservazioni al riguardo da parte di due dei maggiori Mufassirīn, uno del passato - Ibn Kathīr, che Allāh abbia misericordia di lui, e uno dei tempi più recenti - Ash-Shanqīti, che Allāh abbia misericordia di lui.



Imām Ibn Kathīr (rahimahullāh) disse:



I Mufassirīn differirono sul periodo di tempo (in cui Maryam fu) incinta di ʿĪsā (aleyhis-salām). La migliore e nota opinione della maggioranza è che lei lo portò in grembo per nove mesi... Ibn Jurayj disse: al-Mughīrah mi disse, da ‘Utbah ibn ‘Abd-Allāh Ath-Thaqafī, che sentì Ibn ‘Abbās essere interrogato circa la gravidanza di Maryam, e lui disse: Non appena lo concepì poi lo diede alla luce!



Questo è strano (gharīb), ed è basato su quello che potrebbe essere il significato apparente della āyah:



فحملته فانتبذت به مكانا قصيا فأجاءها المخاض إلى جذع النخلة



“Lo concepì e, in quello stato, si ritirò in un luogo lontano. Poi i dolori del parto la condussero presso il tronco di una palma.” [Maryam, 22-23]



Il prefisso “fa” qui (nella frase Fa’ajā’ahā Al-Makhāđ - Poi dolori del parto la condussero) indica una successione di eventi, ma le cose si susseguono secondo i loro propri meriti e caratteristiche, come nella āyah:



ولقد خلقنا الإنسان من سلالة من طين ثم جعلناه نطفة في قرار مكين ثم خلقنا النطفة علقة فخلقنا العلقة مضغة فخلقنا المضغة عظاما



“In verità creammo l’uomo (Ādam) da un estratto di argilla (acqua e terra). Poi ne facemmo una Nuftah (gocce mescolate delle emissioni sessuali maschili e femminili) posta in un sicuro ricettacolo (il grembo della donna), poi di questa Nuftah facemmo un’aderenza e dell’aderenza un embrione; dall’embrione creammo le ossa e rivestimmo le ossa di carne.” [Al-Mu’uminūn, 12]



Qui la fa’ (tradotta come ‘poi’) implica una successione di eventi secondo i loro propri meriti e caratteristiche. E’ stato riportato nei Sahīhayn (Al-Bukhārī, 3208, Muslim, 2643) che “tra ogni fase ci sono quaranta giorni.”



E Allāh dice:



ألم تر أن الله أنزل من السماء ماء فتصبح الأرض مخضرّة



“Non hai visto come Allāh fa scendere dal cielo un’acqua, e poi [fa’] la terra diventa verde?” [Al-Ĥajj, 63]



Il significato apparente - anche se Allāh è in grado di fare tutte le cose - è che la sua gravidanza fu come quella delle altre donne... Quando Maryam sentì che il suo popolo stava diventando sospettoso al suo proposito, lei si nascose da loro



مكانا قصيا



“in un luogo lontano” [Maryam 19:22],



cioè lontano da essi in modo che lei non li vedesse e loro non la vedessero... lei si nascose da loro e



من دونهم حجابا



“Tese una cortina tra sé e gli altri.” [Maryam 19:17].



Così nessuno avrebbe poteva vederla, e lei non sarebbe riuscita a vedere nessun altro. (Tafsīr Ibn Kathīr, 3/122).



Shaykh Ash-Shanqīti (rahimahullāh) disse:



Non menzioneremo tutti i punti di vista dei sapienti riguardanti la durata del tempo in cui Maryam portò ʿĪsā (aleyhis-salām), a causa della mancanza di prove (dalāʾil) per questi punti di vista. La più forte opinione è che la sua gravidanza fu come quella delle altre donne, anche se il suo principio fu miracoloso. E Allāh ne sa di più. (Adwā’ al-Bayān, 4/264)



Alcune persone ignoranti interpretano la āyah:



ونفخت فيه من روحي



“Dopo che l’avrò ben formato e avrò soffiato in lui del Mio Spirito.” [Şād, 72]



nel senso che il Messia fu una parte dello spirito di Allāh!



[L’originale arabo dice min rūĥī, lett. ‘del Mio Spirito’]



Ibn al-Qayyim (rahimahullāh) spiegò che questa interpretazione è errata, come egli disse:



Per quanto riguarda l’interpretazione della costruzione genitiva (o possessiva) – idāfah - nella āyah:



ونفخت فيه من روحي



“Dopo che l’avrò ben formato e avrò soffiato in lui del Mio Spirito (min rūĥī, lett. ‘del Mio Spirito’.” [Şād, 72]



occorre sapere che, quando tale costruzione compare in combinazione con il nome di Allāh, Sia Egli Glorificato, può essere di due tipi:



(Il primo tipo) sono qualità che non possono sostenersi da sole, come la conoscenza, il potere, le parole, l’udito, la vista. Qui l’attributo è collegato in una costruzione genitiva (idāfah) a Colui che viene descritto in questo modo. Così la Sua conoscenza, le Sue parole, la Sua volontà, la Sua potenza, la Sua vita sono tutti attributi o qualità che non sono create (perché questo si riferisce alla Sua Essenza), lo stesso vale per il Suo Volto e la Sua Mano, Sia Egli Glorificato.



Il secondo tipo sono cose che esistono separatamente e sono menzionate nella idāfah (costruzione genitiva), come ad esempio (la Sua) casa, (la Sua) cammella, (il Suo) schiavo, (il Suo) Messaggero, (il Suo) spirito. Qui la cosa creata è collegata dalla costruzione genitiva al suo Creatore, ma in questo caso la idāfah implica che la cosa menzionata è speciale ed è onorata, e si distingue così da altre cose.



Ad esempio la Casa di Allāh (cioè la Ka’bah) - anche se tutte le case appartengono ad Allāh - e la cammella di Allāh - anche se tutti i cammelli appartengono ad Allāh e sono creati da Lui. Questa idāfah è connessa all’idea della Sua Divinità (Ulūhiyah), il che implica che Egli ama e onora la cosa così descritta.



Al contrario, idāfah in senso generale ha a che fare con la Sua Signoria (Rububiyyah), il che implica che Egli ha creato e formato. Quindi il tipo generale di idāfah implica che Egli è il Creatore di quella cosa, mentre il tipo specifico di idāfah implica che Allāh ha scelto quella cosa. Allāh crea ciò che vuole e sceglie qualcosa della Sua creazione, come Egli dice:



وربك يخلق ما يشاء ويختار



“Il tuo Signore crea ciò che vuole e sceglie (ciò che vuole).” [Al-Qaşaş, 68]



Quindi, in questo caso - della frase min rūĥī, (lett. ‘del Mio Spirito’), la idāfah (costruzione genitiva) è di tipo specifico, non di tipo generale, e non si riferisce agli attributi di Allāh. Pensate a tale questione, perché vi salverà da molti errori in cui la gente è caduta per volere di Allāh. (Ar-Rūh, pagg. 154, 155)



In conclusione, la descrizione di ʿĪsā (aleyhis-salām) come spirito (rūh) di Allāh è a titolo di onore per lui. Questa idāfah (in base al quale la parola rūh (spirito) è collegata in una costruzione genitiva al Nome di Allāh) non serve ad ascrivere un attributo a Colui che è così descritto, come è il caso nelle frasi “la Mano di Allāh”, “il Volto di Allāh.”



Al contrario, è collegato l’essere creato in una costruzione genitiva al Creatore, come la Ka’bah è stata descritta come la Casa di Allāh, e la cammella - che fu il miracolo che Allāh diede al Suo Profeta Sālih (aleyhis-salām) - è stata descritta come la cammella di Allāh.



E Allāh ne sa di più.





Shaykh Muhammad Sālih Al-Munajjid (hafidhullāh)

Fatwā n. 6333

Islam Q&A



Traduzione e adattamento a cura di Muhammad Nur al Haqq


_________________
FORUM-ISLAMICO
Tornare in alto Andare in basso
http://islaminitalia.forum-2007.com
 
COME FU CREATO GESU' (Isa pace su di lui)
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» FAVOLA SUI DIRITTI E LA PACE di Gino Strada
» LE ALI DELLA PACE E DELLA LIBERTA'
» A GESU' BAMBINO
» Dr.ssa Viviana De Pace - medico ginecologo,agopuntore, esperta in Medicina Tradizionale Cinese - Taranto
» Io ed X entro il 10/07 faremo pace? sibilla indovina

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Forum-Islamico :: SPAZIO DI CONOSCENZA E ISTRUZIONE :: ISLAM-
Andare verso: