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HADITH DEL PROFETTA S.A.A.S. ALLAH S.T. HA DETTO: O Mie servi! Ho proibito a Me stesso l'oppressione e la proibisco tra di voi.Quindi non opprimetevi lun l'altro.
 
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 Spiegazione del Hadtih 6: Il Halaal è chiaro e, il Haraam è chiaro

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MessaggioOggetto: Spiegazione del Hadtih 6: Il Halaal è chiaro e, il Haraam è chiaro   Ven Gen 20, 2012 5:52 pm

Hadtih 6: Il Halaal è chiaro e, il Haraam è chiaro


HADITH 6



Abu Abdullah an-Numan figlio di Bashir (radiAllahu anhumaa - che Allah si compiaccia di loro) riferisce di aver sentito dal Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam - pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire:



Il Halaal (ciò che è lecito) è chiaro e, il Haraam (ciò che è vietato) è chiaro e tra loro ci sono questioni dubbiose in merito alle quali le persone non sanno se sono halaal o haraam. Colui che li evita al fine di preservare la sua religione e il suo onore - è sicuro; mentre colui che si impegna in una parte di essi può fare qualcosa di haram, come un pastore che pascola i suoi animali nei pressi della Hima (terreni che sono riservati agli animali appartenenti al Re, che sono proibiti per gli altri animali); è, quindi, molto probabile che alcuni dei suoi animali andranno in esso (nel terreno). In verità, ogni re ha una Hima, e la Hima di Allah è quello che Egli ha proibito. Quindi state attenti, nel corpo vi è un pezzo di carne; se esso è buono, tutto il corpo è buono, - se esso è corrotto, tutto il corpo è corrotto, ed esso è il cuore "

[Riportato da al-Bukhaari and Muslim.]



Spiegazione del HADITH 6:



Questo hadith è un grande Principio dei Principi della Shari'ah, tanto che il noto Muhaddith Abu Dawood as-Sijistaanee - ha detto:

"Al-Islam ruota intorno a quattro hadith", ed poi ha menzionato questo hadith tra di loro. E vi è consenso tra la Gente della Conoscenza sullo status grande di questo hadith e dei suoi immensi benefici.



La dichiarazione del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam): "Il Halaal (ciò che è lecito) è chiaro e, il Haraam (ciò che è vietato) è chiaro e tra loro ci sono questioni dubbiose..." implica che le questioni sono di tre tipi:



1) Qualunque cosa che Allah abbia istituito di essere permissibile, allora è il Halaal ‘chiaro’, come ad esempio la dichiarazione di Allah ta'aalaa:

“Oggi vi sono permesse le at-Tayyibat (tutti i tipi di cibo leciti, come il latte, verdure, frutte, carne di vitello macellato correttamente, ecc.)

e vi è lecito anche il cibo di coloro ai quali è stata data la Scrittura (Cristiani ed ebrei), e il vostro cibo è lecito a loro”. [Al-Maa'idah 5: 5]

2) E qualunque cosa Allah abbia vietato nel testo, allora è il Haraam ‘chiaro’, come ad esempio la dichiarazione di Allah ta'aalaa:

“Vi sono vietate le vostre madri, figlie, zie paterne e zie materne, le figlie di vostro fratello e le figlie di vostra sorella...” [An-Nisa 4: 23]



Cosi come la proibizione dei fawaahish (passioni malvagge e desideri), ciò che di esso è evidente e anche ciò che è nascosto. E ogni vicenda sulla quale Allah ha stabilito un limite su di essa oppure lo ha associato ad una punizione o una minaccia, allora quella vicenda (argomento) è incluso nel Haraam ‘chiaro’.



3) Per quanto riguarda le ‘vicende dubbiose', sono quelle questioni che appaiono (alle persone non hanno conoscenza sulla vicenda) in opposizione alle evidenze dal Libro e della Sunna, e quindi in questo caso il restringimento per loro è dalla religiosità.



I studiosi hanno avuto opinioni differenti per quanto riguarda le regole sulle vicende dubbiose menzionate dal Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) in questo hadith.

- Quindi, un parere è che tutte (le cose dubbiose) sono Haraam, a causa del detto del Messaggero (sallAllahu alayhi wa sallam):

"... per preservare la sua religione e il suo onore...", quindi chiunque non salvaguarda la sua religione e il suo onore è sicuramente caduto in Haram.



- Un'altro parere è che sono Halaal, a causa della dichiarazione del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam): “...come un pastore che pascola i suoi animali nei pressi della Hima... ”, quindi questo indica che queste azioni sono permissibili, ma lasciarle è dalla devozione (religiosità).



- Un terzo parere è che non offre alcuna pronuncia riguardo le questioni dubbiose, non dice che sono Halaal e nemmeno che siano Haraam, come il Profeta (sallAllahu alayi wa sallam) le ha collocate tra il chiaro Halaal e il chiaro Haraam. Perciò è necessario che ci asteniamo dal giudizio, e anche questo è dato dalla devozione (religiosità).



Nel hadith riportato da 'Adiyy ibn Haatim che chiese al Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam):

"O Messaggero di Allah! [A volte] Io mando il mio cane da caccia dopo lo sparo (sull'animale), dopo aver pronunciato 'bismillaah' su di esso, ma quando raggiungo la preda trovo anche un altro cane lì (sul quale non avevo pronunciato il nome di Allah). "Così il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) rispose: "Non mangiate da esso (dalla preda), per la verità tu hai pronunciato il nome di Allah sul tuo cane, ma non sull'altro cane."



Così il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) ha dato un verdetto sulla base di un dubbio, temendo che il cane che avrebbe ucciso la preda sarebbe stato l'altro cane su cui il nome di Allah non era stata pronunciato, rendendo cosi il sacrificio della preda uccisa per altri, diversi Allah.



E Allah ha detto su questo:

Non mangiate ciò (la carne) su cui non sia stato pronunciato il Nome di Allah (quando sono stati macellati): sarebbe certamente Fisq (peccato e disobbedienza ad Allah)... [al-An'aam 6:121]



Questo verdetto contiene prove per avere cura delle azioni o gli eventi che coinvolgono qualche giudizio su ciò che è Halaal o Haraam, a causa della somiglianza tra le diverse situazioni. E questo è compreso nel significato della dichiarazione del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam):

"Lascia ciò che ti causa dubbi, per ciò che non ti fa causare dubbi."

[narrato da ane-Nasaa'ee]



Alcuni studiosi hanno detto che le questioni dubbiose possono essere suddivise in tre tipologie:



1) Quella faccenda che la persona sa di essere Haraam, ma che egli dubita se la sua proibizione è ancora valida o meno. Ad esempio:Una persona non può mangiare la carne di un animale finché ne è certo che è stato macellato in modo Islamico, e così se ha dubbi su questa cosa (sulla macellazione) poi, la proibizione di mangiare continua fino a quando la certezza della corretta macellazione viene realizzata. E l'origine di questo è nel hadith di 'Adiyy menzionato prima.

[Nota: questa si riferisce a una situazione simile a quando 'Adiyy venne a scoprire l’altro cane vicino alla preda - e non quando il tuo macellaio dice che la carne è Halaal e tu ne dubiti!]



2) L'opposto di questo, dove la vicenda è originariamente Halaal, e la persona ha dei dubbi riguardo al fatto che essa sia diventata Haraam. E tutto ciò che è simile a questo tipo viene considerata permissibile, fino a quando la sua proibizione viene chiaramente dimostrata. E l'origine di questo è nel hadith di Abdullah bin Zayd, per quanto riguarda il dubbio del wuduu’ (abluzione); se uno è sicuro che in precedenza aveva fatto il wudu'.

[Vale a dire si prosegue sul presupposto di avere il wuduu’ fino a quando diventa chiaro che il wuduu' è stato perso]



3) Il terzo tipo è quando uno ha dei dubbi su una questione e non si sa se essa sia Halaal o Haraam, e la questione potrebbe essere di una delle due, e non vi è alcuna chiara evidenza per stabilire una regola. Allora, in questa situazione la migliore cosa da fare è il contenimento.

Ad esempio: Una volta il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) trovò un dattero in casa sua, ma non lo mangiò perché teme che fosse di quelli dati come sadaqah (elemosina) (e il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) è stato proibito di prendere dalla sadaqah).

Tuttavia, se una persona sceglie il contrario di ciò che è chiaramente evidente a causa di un dubbio immaginario che non ha nessuna evidenza, il contenimento in tale situazione è follia, e viene dai sussurri di Shaytan. Ad esempio: Una persona si può trattenere di pregare in un luogo che non ha tracce visibili di sporcizia, semplicemente per il timore che forse un po di urina potrebbe essere caduta lì e adesso si è seccata.

Oppure una persona può lavare il vestito semplicemente per il timore che qualche sporcizia (najaasah) sia caduto in esso, ma che non lo ha effettivamente visto.



Quindi, in tutte queste situazioni in cui non vi è alcun dubbio 'reale, evidente', allora è necessario che uno non debba lasciare l'azione (quindi preghi, e consideri il vestito pulito).



E la dichiarazione del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) " ...le persone non sanno... ", significa che molte persone non conoscono le regole della shari'ah su tali questioni. Tuttavia, la Gente della Conoscenza (i studiosi) potrebbero essere in grado di associare tali questioni con gli altri principi che devono seguire, e quindi ottenere una regola su queste questioni, se esse sono Halaal o Haraam, cosicché cessano di essere argomenti dubbiosi.



Per quanto riguarda l'affermazione: "mentre colui che si impegna in una parte di essi (dei dubbi) può fare qualcosa di haram", allora questo viene visto da due angolazioni:

1) Colui che non teme Allah e indulge in questioni dubbiose, col tempo potrebbe iniziare a praticare anche le opere Proibite, e diventa indulgente in queste cose. E questo è come alcuni dei 'ulemaa (studiosi) hanno detto:

I piccoli peccati portano a quelli grandi, i grandi peccati portano al kufr (miscredenza).

2) Colui che indulge spesso in questioni dubbiose opprime se stesso, cosi come il suo cuore viene privato della Luce della Conoscenza e dalla Luce della Pietà, così lui finisce per cadere nel Haraam e non si rende conto.



Cosi come il Re ha un terreno (una proprietà), dove i pastori devono mantenere le loro pecore lontano da esso, così anche Allah ha specificato alcune cose come Proibite per i suoi servi, dal quale si devono astenere - come l'omicidio, gli interessi (ribaa), il furto, bere l'alcol, la maldicenza, le bugie, e altre cose simili, dalle quali dobbiamo stare tutti lontano per paura di cadere in loro.



Per quanto riguarda la dichiarazione del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) "... nel corpo vi è un pezzo di carne; se esso è buono, tutto il corpo è buono..."

Allah ta'aalaa ha benedetto solo l'uomo e gli animali con questo organo speciale - il cuore - e attraverso esso noi vediamo che anche gli animali riconoscono ciò che benefica loro e ciò che li danneggia. Poi, Allah ha distinto al-Insaan (l’uomo) fra tutti gli animali con la facoltà dell'intelletto, e altre facoltà aggiuntive all'interno del cuore.


Allah dice:

Non percorrono dunque la terra? Non hanno cuori per capire e orecchi per sentire? Ché in verità non sono gli occhi ad essere ciechi, ma sono ciechi i cuori nei loro petti. (Al-Hajj 22: 46)



I diversi arti (parti) del corpo sono sottomessi al cuore, quindi qualsiasi cosa decida il cuore, quell'azione appare negli arti. Quindi, se il cuore è buono allora le azioni degli arti sono buone, e se il cuore è corrotto allora le azioni degli arti sono corrotte.



E se questa questione viene compresa, allora la dichiarazione del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) "...nel corpo vi è un pezzo di carne; se esso è buono, tutto il corpo è buono, - se esso è corrotto, tutto il corpo è corrotto..." - diventa chiara.



Chiediamo ad Allah il Maestoso di purificare la corruzione dei nostri cuori.

O Cambiatore dei Cuori, stabilisci i nostri cuori nel Tuo Diin (Religione)!

O Controllore dei Cuori, rivolgi i nostri cuori verso la Tua obbedienza (ad obbedire Te)!



Riepilogo:



Che quelle cose che sono Haraam sono chiare e necessitano di prove evidenti.

Che colui che fa cose dubbiose è possibile che stia facendo ciò che è haram.

Che è difficile vivere onestamente quando si fanno cose dubbiose.

Che Allah è il Re; il Re di tutti i re.

Che è comprensibile che Allah dovrebbe avere cose proibite per noi.

Che il terreno di Allah in cui non dobbiamo entrare, sono tutte quelle cose che Egli ha reso Haraam per noi. Quindi dobbiamo sapere che cosa è haraam ed evitarli definitivamente.

Che fare cose dubbiose oppure ciò che è proibito influisce negativamente il cuore.

Che è importante rendere e mantenere il cuore puro, poiché esso influisce (incide) sul resto di noi. Così dobbiamo cercare modi che purifichino e preservino il nostro cuore dalla corruzione.

da Ibrahim Besmir Sharka

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