Forum-Islamico

HADITH DEL PROFETTA S.A.A.S. ALLAH S.T. HA DETTO: O Mie servi! Ho proibito a Me stesso l'oppressione e la proibisco tra di voi.Quindi non opprimetevi lun l'altro.
 
IndicePortaleGalleriaCalendarioFAQCercaRegistratiGruppiAccedi
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 
Rechercher Ricerca avanzata
italislam-online 2
Asmaul Husna i Nomi Di Allah
Calendario Islamico ijra
Orario della preghiera per cit di Milano e d'intorni
Ultimi argomenti
http://my-beautiful-muslim-life.blogspot.com/
Partner
Radio "italislam-online"

Condividere | 
 

 La Spiegazione della Testimonianza L ilha illa Allh

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Admin
Admin
Admin
avatar

Numero di messaggi : 521
Reputazione : 0
Punti : 1192
Data d'iscrizione : 20.12.07

MessaggioTitolo: La Spiegazione della Testimonianza L ilha illa Allh   Ven Feb 19, 2010 3:45 pm

La Spiegazione della Testimonianza L ilha illa Allh



Preso da: turntoislam.com
Introduzione

Alhamdulillah, was-salatu was-salamu ala Rasulillah, wa bad:

La traduzione di sotto di un libricino con alcuni ritocchi miei preparato da un fratello albanese in cui ha raccolto alcuni detti e commenti di sapienti predecessori e contemporanei sulla spiegazione della testimonianza L ilha illa Allh, il suo significato, le prove e la smentita delle mal interpretazioni che hanno fatto la gente dell'ignoranza e l'innovazione.

La metodologia seguita nella compilazione di questa spiegazione basata principalmente nel libro del nobile sapiente, Ubayd al-Jabiri, hafidhahullah: "Alleggerimento da Allh per la spiegazione delle prove delle sette condizioni della testimonianza L ilha illa Allh".

Da qui comincia la nostra Da'wah: chiamare le persone di allontanarsi dallo Shirk in tutte le sue forme, maggiore o minore, visibile o invisibile, e di chiamare loro ad accettare il Tawhid e di sottomettersi ad esso. Non c' dubbio che la chiamata verso il Tawhid continuer fino al Giorno del Giudizio, e noi chiediamo ad Allh, Subhanuhu wa Ta'ala, di rafforzarci in questo sentiero benedetto e di rendere questo libro proficuo.


* L'importanza della testimonianza L ilha illa Allh
* Il significato della testimonianza L ilha illa Allh
* Gli elementi che compongono la testimonianza L ilha illa Allh
* Le condizioni della testimonianza L ilha illa Allh



بسم الله الرحمن الرحيم

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso


L'importanza della testimonianza L ilha illa Allh

Essa il diritto pi importante verso Allh

Da Mu'adh ibn Jabal, radiyAllhu anhu, che ha detto:

"Passeggiavo col Messaggero di Allh su un asino e mi disse: "O Muadh, tu sai qual il diritto di Allh verso i Suoi servi e il diritto dei servi verso Allh?"
Io dissi: "Allh e il Suo Messaggero lo sanno meglio".
Lui disse: "Il diritto di Allh verso i Suoi servi che dovrebbero adorarLo da solo non attribuendo partner a Lui nel culto, e il diritto dei servi verso Allh che Egli non punisca nessuno che non attribuisce partner a Lui nel culto". [Bukhari]


Essa il punto di partenza da dove comincia la nostra chiamata

Da Ibn Abbas, radiyAllhu anhuma, che quando il Messaggero, sallAllhu alayhi wa sallam, mand Mu'adh a Yemen, gli disse:

"Tu stai andando da un popolo che sono dalla gente del Libro (Ahlul Kitab). Quindi, la prima cosa in cui li chiamerai sia lunicit di Allh nel culto. E se ti obbediscono in ci, allora informali che Allh ha obbligato a loro le cinque preghiere ogni giorno e notte". [Bukhari]

Dovuto ad essa Allh accetter la gente in Jannah (Paradiso)

Da Ubadah bin Samit, radiyAllhu anhu, il quale ha detto che il Messaggero, sallAllhu alayhi wa sallam, ha detto:

"Chiunque testimonia che nessuno ha diritto di essere adorato tranne Allh solo e senza partner, e che Muhammad il Suo servo e il Suo Messaggero, e che 'Isa (Ges) servo di Allh e il Suo Messaggero e la Sua Parola che si stabil su Maryam ed un'anima (creata) da Lui, e che il Paradiso vero e il Fuoco vero, Allh lo accetter in Paradiso in conformit con le sue azioni". [Bukhari]

Shaykhul-Islam Ibn Taymiyyah, rahimahullah, ha detto: "Cos il capo assoluto dell'Islam la testimonianza che non c' divinit degna di culto oltre Allh (L ilha illa Allh). E questo ci con cui tutti i Messaggeri sono stati inviati, come Allh l'Eccelso ha detto: Ad ogni comunit inviammo un profeta [che dicesse]: Adorate Allh e fuggite gli idoli!. [An-Nahl 16]
E Allh l'Eccelso ha detto:
Non inviammo prima di te nessun messaggero senza rivelargli: "L ilha illa Ana (nessuno ha il diritto di essere adorato oltre Me). AdorateMi!". [Al-Anbiy' 21]". [1]

Shaykhul-Islam Ibn Taymiyyah ha elaborato ulteriormente: "A causa di ci, il capo dell'Islam la testimonianza che non c' divinit degna di culto oltre Allh. Questo comprende il culto di Allh solo e l'abbandono del culto di qualsiasi cosa all'infuori di Lui. (Questo) l'Islam nel senso generale. Ed Allh non accetter qualunque altra religione oltre all'Islam dalle prime generazioni come pure dalle successive, come Allh l'Eccelso ha detto:
"Chi vuole una religione diversa dall'Islam, il suo culto non sar accettato, e nell'altra vita sar tra i perdenti". [l 'Imrn 3:85]
E Allh l'Eccelso ha detto,
"Allh testimonia: L ilha illa Huwa (nessuno ha il diritto di essere adorato oltre Lui), e con Lui (testimoniano) gli Angeli e i sapienti; Colui che mantiene la creazione nella giustizia. Nessuno ha il diritto di essere adorato oltre Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la Religione presso Allh l'Islam". [l 'Imrn 3:18-19] [2]

Cos come Allh l'Altissimo non ha soci e partner nella Sua Signoria, Padronanza, Giudizio, Creazione, allo stesso modo Egli non ha soci e partner nel culto poich tutto il culto spetta ad Allh, e per questo sono stati inviati tutti i messaggeri e profeti, e loro hanno chiamato le persone in questo.

Il significato della testimonianza L ilha illa Allh

Shaykh-ul-Islam Ibn Taymiyyah (rahimahullah) ha detto:
الإله هو المألوه و المألوه هو الذي يستحق أن يعبد
"Al-Ilh (la divinit) al-Ma'lh (colui che divinizzato). E al-Ma'lh l'unico che merita il culto". [3]

Imam Al-Qurtubi ha detto:
لا إله إلا الله أي لا معبود إلا الله
"L ilha illa Allh significa: Non c' nessuno degno di culto tranne Allh." [4]

Imam Hafidh al-Hakami ha detto:
فمعنى لا إله إلا الله لا معبود بحق إلا الله
"... di conseguenza, il significato di L ilha illa Allh che non c' divinit degna di culto con verit tranne Allh (L ma'bd bi haqq illa Allh)". [5]

Imam Abdur-Rahman bin Hasan Ali ash-Shaykh ha detto:
و معنى لا إله إلا الله لا معبود بحق إلا الله
"... E il significato di L ilha illa Allh che non c' divinit degna di culto con verit tranne Allh (L ma'bd bi haqq illa Allh)". [6]

Ed al-'Allamah Muhammad bin Abdil-Wahhab al-Wasabi aggiunge altre due definizioni:
و غير الله إن عبد فبباطل
"... E tutto il resto che viene adorato oltre ad Allh menzogna".
Poi continua dicendo:
"Allh l'Altissimo dice: " cos, poich Allh la Verit, mentre ci che invocano all'infuori di Lui certamente menzogna. In verit Allh l'Altissimo, il Grande". [Al-Hajj 22]
E l'Altissimo dice: E sappi che L ilha illa Allh (non c' divinit degna di culto tranne Allh). [Muhammad 47] [7]

Le parole sopraccennate dei sapienti respingono una volta per tutte la spiegazione che hanno fatto alcune persone che non hanno conoscenza e gente deviata che segue le innovazione nella Religione, i quali dicono che L ilha illa Allh significa che non c' dio tranne Allh, invitando le persone solo a riconoscere Allh nella Sua Rububiyyah. Anche gli idolatri nel tempo del Profeta, sallAllhu 'alayhi wa sallam, credevano Allh e la Sua esistenza, credevano che Lui era il Creatore, Il Patrono, il Regolatore di tutti gli affari, ma tuttavia questo credo non era sufficiente ed Allh l'Eccelso li ha chiamati miscredenti. Egli ha detto sugli idolatri:

Se domandi loro: Chi ha creato i cieli e la terra?, certamente risponderanno: Allh. [Luqmn (31): 25]

Di': Chi il Signore dei sette cieli, il Signore del Trono Sublime?. Risponderanno: Allh. [Al-Mu'minn (23): 86-87]

Di': Chi vi provvede il cibo dal cielo e dalla terra, chi domina l'udito e la vista, chi trae il vivo dal morto e il morto dal vivo, chi governa ogni cosa?. Risponderanno: Allh. [Ynus (10): 31]

Cosicch questa spiegazione falsa e senza base, poich ci che distingue il credo dei musulmani da quello dei cattolici, protestanti, ortodossi, ebrei e certe sette anche islamiche appunto l'unicit di Allh solo nel culto e non solo l'unicit come Creatore e Patrono dei cieli e della terra e di tutto ci che esiste, poich tutte queste religioni o sette riconoscono e accettano l'esistenza del Creatore o del Signore ma la loro disgrazia e la loro ingiustizia sta in quello che loro adorano altri al posto di Allh o insieme con Allh.

"In verit, lo Shirk (attribuire soci ad Allh nel culto), la pi grande ingiustizia." [Luqmn (31)]

Allo stesso modo, ci sono coloro che dicono che L ilha illa Allh significa che Allh Colui che viene adorato, ma anche questa spiegazione falsa e lascia aperta la porta del culto degli altri oltre ad Allh. E' risaputo ormai il fatto che molti musulmani deviati di oggi venerano persone presso le loro tombe, mettendo la loro fiducia in loro, supplicandoli e chiedendoli aiuto e soccorso - che Allh ci protegga da questa cosa! Molte persone vengono adorati oggi, come sopramenzionato, cos come jinn, angeli, profeti ecc. ma tutti questi non meritano il culto. Perci sbagliato dire che Allh Colui che viene adorato piuttosto indispensabile negare il culto di chiunque altro oltre Lui poich esso un diritto di Lui e nessun altro lo merita e non ha diritto, che sia angelo, profeta, wali, jinn, pietra, albero, luna, sole, stelle...ecc.

" cos, poich Allh la Verit (l'Unico degno di culto), mentre ci che invocano all'infuori di Lui certamente menzogna. In verit Allh l'Altissimo, il Grande". [Al-Hajj (22): 62]

Tra le spiegazioni sbagliate, uscite da alcuni gruppi contemporanei che chiamano verso rivoluzioni e ribellioni con lo scopo di prendere il potere, quella che L ilha illa Allh significa che non c' giudizio o legislatore tranne Allh, o meglio, nessuno deve giudicare con altre leggi oltre quella di Allh, perci i musulmani devono ribellarsi per far cadere dal potere questi governi o regni.
Non c' dubbio che giudicare con la Shari'ah un tipo di culto verso l'unico Legislatore, Allh il Potente, ma la verit che il significato di L ilha illa Allh include tutti i tipi di culto e quindi non si possono lasciare fuori gli altri tipi di culto e limitare il suo significato solo nelle questioni che riguardano il giudizio e la legislazione. Questo senza dubbio un errore e un'innovazione senza base come hanno spiegato i nobili sapienti.

Gli elementi che compongono la testimonianza L ilha illa Allh

La testimonianza L ilha illa Allh composta da due elementi essenziali che sono contrari l'uno dall'altro. Il primo elemento la negazione (an-Naf), che include solo le prime due parole, L ilha, e il suo significato generale, che vuol dire che questo elemento nega in modo categorico il compiere o dedicare qualsiasi tipo di culto verso qualsiasi creatura che esiste in questo universo.

Il secondo elemento l'affermazione (al-Ithbt), che include le due parole, illa Allh, e il suo significato specifico, particolare, diversamente dal primo elemento che ha un significato generale, che vuol dire che le prime due parole negavano categoricamente il culto verso qualsiasi creatura, invece le ultime due parole, illa Allh, fanno il contrario, affermando in modo specifico che il culto solo per Allh l'Altissimo, poich solo Lui merita il culto e nessun altro oltre Lui.

Le condizioni della testimonianza L ilha illa Allh

Imam Hafidh al-Hakami, rahimahullah, ha dichiarato: "Il significato inteso di queste condizioni non semplicemente enumerarli e memorizzarli. Quanto spesso accade che una persona comune ha raccolto loro insieme e s' attaccato a loro, ma quando viene chiesto di elencarli, egli non in grado di farlo. E quanto spesso accade che una persona li ha memorizzati in termini di formulazione ma abbandona loro con la velocit di una freccia. E vedrete che lui ha commesso molte cose che le negano. E la guida nella Mano di Allh". [8]

Infatti ad uno dei Salaf, Wahb Ibn Munabbih, stato chiesto: "Non L ilha illa Allh la chiave per il Paradiso?" Lui rispose: "Certo. Tuttavia, non c' chiave ad eccezione del fatto che ha dei denti. Quindi, se vi avvicinate ad esso (al Paradiso) con la chiave corretta, allora sar aperto per voi. E se cos non fosse, allora non sar aperto per voi". [9]

E i denti di questa chiave sono i seguenti:

La Prima Condizione: al-'Ilm (la Conoscenza)

La conoscenza la prima condizione della testimonianza L ilha illa Allh, condizione che richiede in maniera indispensabile che il servo abbia conoscenza riguardo questa testimonianza, il suo significato e ci che richiede, cos come deve avere conoscenza sulle cose che rendono invalida questa testimonianza. La prima condizione nega l'ignoranza (jahl). Il musulmano deve avere conoscenza e sapere su Colui che ha creato ogni cosa, piccola o grande, visibile o invisibile, quindi l'uomo deve avere conoscenza su Colui che l'Unico che merita il culto.

Prova per questo il detto di Allh:

"E sappi che L ilha illa Allh (non c' divinit degna di culto tranne Allh)". [Muhammad 47]

Ed Allh l'Altissimo ha detto:

"Eccetto coloro che avranno testimoniato la verit con piena conoscenza". [Az-Zukhruf 43]

Quindi loro testimoniano che nessuno degno di culto tranne Allh e loro sanno questo avendo conoscenza sulla testimonianza che dicono con le loro lingue. E Allh l'Eccelso ha detto:

"Allh testimonia L ilha illa Huwa (nessuno ha il diritto di essere adorato oltre Lui), e con Lui gli angeli e i sapienti; Colui che mantiene la creazione nella giustizia. Nessuno ha il diritto di essere adorato oltre Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la Religione presso Allh l'Islam". [l 'Imrn 3:18-19]

Allo stesso modo prova per questa condizione il detto del Messaggero di Allh, sallAllhu 'alayhi wa sallam: "Chiunque muore mentre sa che non c' divinit degna di culto tranne Allh entrer in Jannah (Paradiso)". [Muslim (1/55)]

E le modalit per stabilire e sapere che non vi alcuna divinit che merita di essere adorata tranne Allh, sono [10] :

1. La prima e la pi grande di loro: conoscere e riflettere sui Nomi, gli Attributi e le Sue Azioni, che sono tutti elementi di prova per la Sua Perfezione, la Sua Grandezza e la Sua Maest. Perch questo conduce all'umilt di s nell'adorazione di Lui e nel riconoscimento della Sua Eccellenza. Il Signore che perfetto ed appartengono a Lui tutte le lodi, le glorificazioni, la grandiosit e la bellezza.

2. Sapere che Egli - l'Eccelso - l'unico nel creare e nel controllare tutte le cose. Cos questo rende necessario sapere che Egli l'unico nella Sua 'Ulhyyah (che merita di essere scelto nel culto).

3. Sapere che Egli l'unico che accorda dei favori e delle munificenze - quelle apparenti e quelli segreti - nelle questioni della religione e gli affari di questo mondo. Questo conduce i cuori ad essere attaccati a Lui ed amarLo. E [conduce ad] adorarlo da solo - non ha soci [che meritano di essere adorati].

4. Quello che vediamo e sentiamo dalle ricompense che d ai Suoi servi che sono fermi sul Tawhid, [la ricompensa] come il Suo aiuto, rendendoli vittoriosi e tutti i favori abbondanti. E anche [ci che vediamo e sentiamo della] ricompensa che Egli d ai Suoi nemici, i politeisti. Quindi tutte queste cose puntano sulla conoscenza del fatto che: Egli, l'Eccelso, l'unico che merita tutti i tipi di culto.

5. Conoscere i tipi differenti degli idoli e rivali che sono adorati insieme ad Allh, e che vengono presi come 'divinit'. [Conoscere] Che sono carenti in tutti gli aspetti, sono bisognosi nella loro natura, non hanno capacit di nuocere o giovare se stessi o coloro che li adorano, e che essi non controllano la morte o la vita o la risurrezione, e che non danno la vittoria a coloro che li adorano, e che non beneficiano coloro che li adorano: persino nella misura di un atomo, sia nel portare il bene che nella rimozione dei danni. Quindi, sapendo tutto questo, rende necessario la conoscenza del fatto che:
- L ilha illa Huwa [non c' nessuno che degno di culto tranne Lui (Allh)]
- E inoltre questo fa decadere il culto di tutto il resto - diversi da Lui.

6. La conoscenza che tutti i Scritti o i Libri Santi che ha rivelato Allh l'Altissimo per tutta l'umanit sono in armonia con l'un l'altro e in conformit con la testimonianza L ilha illa Allh.

7. La conoscenza che coloro che sono i migliori della creazione e i pi scelti sono i Messaggeri, i Profeti e i Sapienti devoti. Loro tutti hanno una direzione, una mente, un giudizio e sapienza perfetta, e loro tutti hanno verificato e testimoniato dinanzi Allh la testimonianza L ilha illa Allh.

8. La conoscenza delle prove che Allh ha fornito all'interno delle creature umane e l'universo che ci circonda, prove che stabiliscono chiaramente l'unicit di Allh semplicemente attraverso la loro esistenza e la bellezza che ha la Sua creazione e il miracolo della Sua Saggezza, cos come nella variet e molteplicit delle Sue creazioni. Tutti questi sono chiari segni che Allh ha fornito per l'umanit che chiami loro attraverso questi nel Suo Tawhid (in L ilha illa Allh), sono rivelati nel Suo Nobile Libro, in Corano, e sono stati ripetuti, in modo che quando il servo di Allh rifletti su loro, allora lui raggiunger la certezza e la conoscenza che nessuno veramente degno di culto tranne Allh.

E quando tutti questi segni menzionati riguardo la testimonianza L ilha illa Allh vengono compresi, ognuno in conformit con l'altro, allora la fede e la conoscenza si stabiliscono saldamente nel cuore del servo come le montagne che sono radicate saldamente nella terra. Esse non vengono scosse dai dubbi e i malintesi nonostante la comparsa dei dubbi e le false ideologie, piuttosto esse aumenteranno e si perfezioneranno.

La Seconda Condizione: al-Yaqn (la Certezza)

La certezza la seconda condizione della testimonianza L ilha illa Allh, condizione che nega il dubbio (shakk) e richiede da colui che pronuncia questa testimonianza la certezza di ci che queste parole indicano, in modo che tutti i dubbi spariscano e le incertezze che sussurra il shaytan o che possano nascere nella testa o nel cuore riguardo questa testimonianza.

La prova per la certezza il detto di Allh l'Altissimo:

"I veri credenti sono coloro che credono in Allh e nel Suo Messaggero e poi non hanno dubbi, e che lottano con i loro beni e le loro persone per la causa di Allh: essi sono i veri". [Al-Hujurt 49]

In questo versetto Allh ha reso la certezza condizione della vera fede perch colui che ha dubbi tra gli ipocriti.

Un'altra prova della certezza anche il hadith narrato da Abu Hurayra, radiyAllhu anhu, che ha detto che il Messaggero di Allh, sallAllhu 'alayhi wa sallam, ha detto:

"Quel servo che incontra Allh testimoniando che non c' divinit degna di culto tranne Allh e che io sono il Messaggero di Allh, non dubitando in loro, entrer nel Jannah". [Muslim (1/56)]

Similmente in un hadith lungo narrato da Abu Hurayra, radiyAllhu anhu, il Messaggero di Allh, sallAllhu 'alayhi wa sallam, ha detto:

"Chiunque incontra dietro questo muro mentre testimonia che non c' divinit degna di culto tranne Allh con la certezza nel suo cuore, allora dagli la lieta novella del Paradiso". [Muslim (1/60)]

Quindi, la gente con vera fede sono solo coloro che credono in Allh e nel Suo Messaggero non avendo nessuna incertezza o dubbio, ma sono certi in questo credo, e per questo Allh ha detto:

"Essi sono i veri". [Al-Hujurt 49]

La Terza Condizione: al-Ikhls (la Sincerit)

La terza condizione della testimonianza L ilha illa Allh la sincerit, condizione che purifica l'azione da tutte le macchie dello Shirk con l'intenzione giusta, eseguendo cos tutto il culto per Allh solo, senza partner, e in questo modo vengono aperte le porte del Jannah.

Allh l'Eccelso ha detto:

"Non appartiene forse ad Allh il culto sincero?" [Az-Zumar 39: 3]

Ed Egli ha detto:

"Eppure non ricevettero altro comando che adorare Allh, tributandoGli un culto esclusivo e sincero". [Al-Bayyinah 98: 5]

Abu Hurayra, radiyAllhu anhu, ha riferito che il Messaggero di Allh, sallAllhu 'alayhi wa sallam, ha detto:

"La gente pi soddisfatta che avranno la mia intercessione (nel Giorno del Giudizio) saranno coloro che hanno detto sinceramente dal loro cuore L ilha illa Allh". [Bukhari (1/193]

Ed stato riferito da 'Utban Ibn Malik, radiyAllhu anhu, che il Profeta, sallAllhu 'alayhi wa sallam, ha detto: "In verit, Allh ha vietato il Fuoco per colui che dice L ilha illa Allh, desiderando con ci il Volto di Allh, l'Eccelso e il Maestoso". [Muslim (1/456)]

La Quarta Condizione: as-Sidq (la Veridicit)

La quarta condizione della testimonianza L ilha illa Allh la veridicit, condizione che nega le bugie, la falsit e l'ipocrisia nella fede (nifq). Questo significa che il servo deve dire questa testimonianza essendo vero nel suo cuore. La veridicit qui ha un aspetto diverso dalla terza condizione che la sincerit, perch la sincerit aveva come scopo il compiere totale del culto per Allh l'Altissimo e per nessun altro, e di non macchiare il culto di Lui con altri insieme a Lui, mentre veridicit qui ha come scopo la pronuncia con veridicit e fede della testimonianza L ilha illa Allh e non semplicemente per farsi vedere o per ingannare gli altri come se fossi credente, mentre sei tra coloro che negano. Prova per la veridicit il detto di Allh l'Eccelso nel Suo Nobile Libro:

"Alif, Lm, Mm. Gli uomini credono che li si lascer dire: Noi crediamo, senza metterli alla prova? Gi mettemmo alla prova coloro che li precedettero. Ed Allh render certamente noto coloro che sono veritieri e render certamente noto coloro che sono bugiardi". [Al-'Ankabt 29-3]

Inoltre Egli l'Altissimo ha detto:

"Tra gli uomini vi chi dice: "Crediamo in Allh e nel Giorno Ultimo!" e invece non sono credenti. Cercano di ingannare Allh e coloro che credono, ma non ingannano che loro stessi e non se ne accorgono. Nei loro cuori c' una malattia e Allh ha aggravato questa malattia. Avranno un castigo doloroso per la loro menzogna". [Al-Baqarah: 8-10]

Ed riferito negli ahadith da Mu'adh Ibn Jabal, radiyAllhu 'anhu, che il Profeta, sallAllhu 'alayhi wa sallam, ha detto: "Non vi nessuno che testimonia con veridicit nel suo cuore che non c' divinit degna di culto oltre Allh, e che Muhammad il Suo servo e Messaggero, salvo che Allh lo proibisce dall'entrata nel Fuoco". [Bukhari (1/226)]

La Quinta Condizione: L'Amore (al-Mahabbah)

La quinta condizione della testimonianza L ilha illa Allh l'amore, condizione che richiede dal musulmano di avere amore verso questa testimonianza e ci che denota, essere felici e soddisfatti con essa ed amare coloro che agiscono in base ad essa ed odiare ci che viola essa.

Prova per l'amore il detto di Allh nel Suo Libro:

"E fra gli uomini vi sono coloro che attribuiscono ad Allh degli uguali e li amano come amano Allh. Ma coloro che credono hanno per Allh un amore ben pi grande". [Al-Baqarah 2]

Ed anche il Suo detto:

"O voi che credete, se qualcuno di voi rinnegher la sua religione, Allh susciter una comunit che Lui amer e che Lo amer, umile con i credenti e fiera con i miscredenti, che lotter per la causa di Allh e che non teme il biasimo di nessuno". [Al-M'ida 5]

Dagli ahadith riferito da Anas, radiyAllhu 'anhu, che il Messaggero di Allh, sallAllhu 'alayhi wa sallam, ha detto:

"Chiunque ha queste tre qualit raggiunger la dolcezza della fede: [1] che Allh e il Suo Messaggero siano pi cari a lui di qualsiasi altra cosa, [2] di amare una persona solo per amor di Allh, [3] di odiare il ritorno nel kufr (miscredenza) dopo che Allh lo ha salvato (dalla miscredenza) cos come odia di essere gettato nel Fuoco". [Bukhari (1/60) e Muslim (1/66)]

L'amore per la dichiarazione L ilha illa Allh si raggiunge attraverso due aspetti:

Il primo: Essere sincero nell'adorazione di Allh solo e senza partner.

Il secondo: Abbandonare lo shirk ad Allh, quindi non attribuire a Lui partner in tutte le forme del culto poich tutto il culto appartiene ad Allh solo, libero Lui da tutto ci che gli attribuiscono le persone.

I segni che distinguono l'amore per Allh

Imam Hafidh al-Hakami , rahimahullah, ha detto: "Il segno dell'amore del servo per il suo Signore che lui d la precedenza al suo Amato sopra il suo proprio desiderio. Ed egli odia qualunque cosa che il suo Signore odia, anche se il suo desiderio possa inclinare verso di essa. E si allea con chiunque si allea con Allh e il Suo Messaggero e mostra l'inimicizia verso chiunque mostra l'inimicizia verso loro. Ed egli segue il Suo Messaggero, sallAllhu 'alayhi wa sallam, imita le sue azioni e accetta la sua guida". [11]

Imam Ibnul-Qayyim, rahimahullah, ha detto:

"La condizione dell'amore di concordare
con chiunque egli ama.

Lui fa questo per l'amore che ha per lui,
non mostrandosi disobbediente.

E se tu sostieni l'amore per lui,
ma differisci con ci che egli ama,
allora sei un bugiardo.

Ami i nemici del tuo amato,
mentre rivendichi l'amore per lui?
Ci impossibile!

Allo stesso modo, tu mostri inimicizia ostinata
verso gli uomini che egli ama;
Dov' l'amore qui, o fratello del Shaytan?

Il culto non altro tranne che unicit d'amore,
insieme con la sottomissione del cuore e degli arti ".

Finch ha detto:

"Veramente, abbiamo visto una setta pretendere l'Islam,
ma sono su una chiara illustrazione di Shirk.
Essi hanno attribuito partner ad Allh e sono ingannati,
amando loro ugualmente con Lui senza alcuna autorit". [12]

La Sesta Condizione: al-Inqiyd (la Sottomissione)

La sesta condizione della testimonianza L ilha illa Allh la sottomissione, con la quale al musulmano richiesto di sottomettersi ai diritti della testimonianza, che sono gli obblighi che il musulmano dovrebbe eseguire con sottomissione e sincerit per Allh, non cercando altro che il piacere di Lui. E il contrario della sottomissione l'abbandono di tutto questo, quindi l'uscita dalla servit di Allh e la fine nella servit dei desideri e dei shayatin tra gli uomini ed i jinn.

Al-Hafidh Ibn Rajab, rahimahullah, ha detto: "Per quanto riguarda colui che dice L ilha illa Allh con la sua lingua e poi obbedisce al Shaytan e ai suoi desideri disobbedendo ad Allh e contraddicendo Lui, allora la sua azione ha tradito la sua dichiarazione. E ha causato una carenza nella completezza del suo Tawhid, in base alla gravit dell'atto di disubbidienza ad Allh nell'obbedienza al Shaytan e al proprio desiderio.
"Chi pi sviato di chi segue la sua passione senza guida alcuna da parte di Allh?" [Al-Qasas 28]
"E non inclinare alle tue passioni, ch esse ti travieranno dal sentiero di Allh". [Sd 38] [13]

Prova per la sottomissione il detto di Allh l'Altissimo:

"Tornate pentiti al vostro Signore e sottomettetevi a Lui". [Az-Zumar 39]

E il Suo detto:

"E chi potrebbe essere migliore nella religione di colui che sottomette ad Allh il suo volto ed opera il bene". [An-Nis' 4]

E il Suo detto:

"Chi sottomette il suo volto ad Allh e compie il bene, si afferra all'ansa pi salda". [Luqmn 31]

Il Profeta, sallAllhu 'alayhi wa sallam, ha detto: "Nessuno di voi creder veramente finch i suoi desideri seguono ci che sono inviato io". [Muslim (nr.38)]

Questo il massimo della sottomissione. Allh l'Eccelso ha detto:

"No, per il tuo Signore, non saranno credenti finch non ti avranno eletto giudice delle loro discordie e finch non avranno accettato senza recriminare quello che avrai deciso, sottomettendosi completamente". [An-Nis' 4]

Al-Hafidh Ibn Kathir, rahimahullah, ha detto nella spiegazione di questo versetto:

"Allh l'Eccelso giura sul Suo Nobile Essere e Puro (da ogni carenza) che nessuno creder veramente fino a quando non rendano il Messaggero, sallAllhu 'alayhi wa sallam, giudice in tutte le cose. Quindi, qualunque giudizio che egli d, allora esso la verit che obbligatorio sottomettersi, interiormente ed esteriormente. A causa di ci, Allh ha detto: "e finch non avranno accettato senza recriminare quello che avrai deciso, sottomettendosi completamente".

Cio, quando lei - o Muhammad - emette un giudizio, loro dovrebbero seguirti interiormente. Cos non devono trovare alcuna recriminazione in s per quanto riguarda ci che hai giudicato. Essi devono sottomettersi esteriormente ed interiormente.

Quindi essi devono sottomettersi ad esso (al giudizio) con una completa sottomissione, senza alcuna resistenza, difensiva o disaccordo. Ci in conformit a quanto menzionato nel hadith: "Per Allh, nella Cui mano la mia anima, nessuno di voi creder veramente finch i suoi desideri non siano d'accordo con ci che sono venuto io". [14]

La Settima Condizione: al-Qubl (l'Accettazione)

La settima condizione della testimonianza L ilha illa Allh che deve soddisfare il musulmano l'accettazione, e questa condizione nega il rifiuto e la negazione. Quindi il musulmano deve accettare tutto ci che ha a che fare con la testimonianza L ilha illa Allh cominciando dal suo significato e fino alle sue richieste e gli obblighi che essa comporta.

Prova per l'accettazione nel Corano ci che ha detto Allh l'Eccelso:

"Mai inviammo prima di te alcun ammonitore ad una citt, senza che quelli che vivevano nell'agiatezza dicessero: Abbiamo trovato i nostri avi far parte di una comunit e ricalchiamo le loro orme. Diceva [l'ammonitore]: Anche se vi portassi una Guida migliore di quella che seguivano i vostri avi?. Rispondevano: Invero non crediamo in quello con cui siete stati inviati. Ci vendicammo di loro. Considera perci quel che subirono quanti tacciavano di menzogna". [Az-Zukhruf 43-25]

E Allh l'Altissimo ha anche detto:

"Quando si diceva loro: L ilha illa Allh, si gonfiavano d'orgoglio e dicevano: Dovremmo abbandonare i nostri di per un poeta posseduto?." [As-Sfft 37-36]

Dagli ahadith, Abu Musa al-Ash'ari, radiyAllhu 'anhu, ha riferito che il Profeta, sallAllhu 'alayhi wa sallam, ha detto: "L'esempio della guida e la conoscenza con cui mi ha mandato Allh come quella pioggia abbondante che cade sulla terra, dove una parte della terra fertile che assorbe l'acqua e provoca molte piante e l'erba inizia a crescere. E un'altra parte (della terra) sterile che mantiene l'acqua e attraverso la quale Allh ha avvantaggiato la gente per dissetarsi con essa, l'irrigazione e la coltivazione della terra. Vi anche un'altra parte della terra che non trattiene e conserva l'acqua, n le piante si sviluppano da essa. I primi due sono l'esempio di colui che ha comprensione della Religione di Allh e che ha beneficiato (dalla conoscenza) da ci che mi ha inviato Allh, dunque lo impara e lo insegna agli altri. L'ultimo l'esempio di colui che non ne vuole sapere di essa e non accetta la guida di Allh con cui sono stato inviato". [Bukhari]

Quindi, il musulmano dovrebbe accettarla con petto aperto, con cuore soddisfatto e fede ferma ogni cosa che obbliga la testimonianza L ilha illa Allh. Il rifiuto degli obblighi di questa testimonianza una caratteristica di coloro che negano Allh l'Altissimo e caratteristica dei politeisti, coloro che adorano altri oltre ad Allh o insieme con Lui.

***


Noi preghiamo Allah di rafforzare i credenti con questa testimonianza e Lo preghiamo di umiliare i Suoi nemici, i politeisti. In verit, Allah Colui che risponde alle suppliche del Suo servo! Il Salat e il Salam siano sul nostro Profeta, la sua famiglia e i suoi compagni.

________________

[1] Majmuul-Fatawa (3/94) di Ibn Taymiyyah
[2] Majmuul-Fatawa (10/15)
[3] Majmuul-Fatawa (10/249) e (13/200), Iqtida'us-Siratil-Mustaqim p.471
[4] Tafsir di al-Qurtubi (2/291)
[5] Maarij-il-Qubul (2/416)
[6] Fathul-Majid p.52
[7] al-Qawlul-Mufid p.19
[8] Maarij-il-Qubul (1/377)
[9] Bukhari (3/109)
[10] Tafsir di Ibn Sa'di (5/30)
[11] Maarij-il-Qubul (1/183)
[12] an-Nuniyyah p.158
[13] Kalimatul-Ikhlas p. 28
[14] Tafsir di Ibn Kathir (2/306)

_________________
FORUM-ISLAMICO
Tornare in alto Andare in basso
http://islaminitalia.forum-2007.com
 
La Spiegazione della Testimonianza L ilha illa Allh
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Sentenza della Corte Costituzionale n.127 dell'8 aprile 2010 (centri di raccolta)
» Durante la Magistrale posso fare esami della Triennale?
» STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE - prof. Porro
» Vendo Storia della lingua italiana (MIGLIORINI)
» le cose importanti della vita

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Forum-Islamico :: SPAZIO DI CONOSCENZA E ISTRUZIONE :: ISLAM-
Andare verso: